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Dal Coreano Arte dei Calci e Pugni in Volo

Storia e tradizione

Le prime testimonianze relative alla pratica di un arte marziale simile al Taekwondo risalgono al 50 a.C., durante la dinastia koguryo. In quei secoli la moderna Corea era composta da diversi regni, quasi tutti in lotta tra loro: la dinastia Silla, probabilmente la più famosa, fondata nel 57 a.C. nella pianura denominata Kyongiju, la dinastia Koguryo, fondata nel 37 a.C. nella valle del fiume Yalu, la dinastiaPaekche, che occupava il bacino del fiume Kum, succedute poi la dinastia Koryo (da cui deriva il nome stesso della Corea) e dalla dinastia li ChoSun. Ritrovamenti di statue in pietra raffiguranti in atteggiamenti “marziali”, unitamente a documenti e graffiti rinvenuti in alcune tombe grazie a scavi archeologici risalenti ai primi anni del 1900, ci consentono di affermare che il Taekwondo è tra le arti marziali più antiche del mondo.

Il Taekwondo oggi

Arte marziale di origine Coreana arriva nel 1966 in Italia grazie a SunJae Park vero e proprio pioniere di questa disciplina e in seguito Presidente FITA fino a febbraio 2016. Attualmente il Presidente della Fita è il Dott. Angelo Cito.

Il Taekwondo è diffuso in tutte le regioni italiane e si accinge a raggiungere i 30.000 tesserati.

Uno sport altamente educativo, seppur arte marziale di combattimento è una attività ideale per sviluppare la concentrazione, l’equilibrio psicofisico e psicomotorio dell’atleta, il carattere e la disciplina, l’autocontrollo, la muscolatura e soprattutto il rispetto degli altri.

Il Taekwondo è diventato Sport Olimpico ufficiale a partire dai Giochi di Sydney 2000 ed è stato confermato nei 25 ‘core sport’  per i prossimi Giochi di Tokyo 2020.

Il Taekwondo è inoltre lo sport di combattimento più diffuso al mondo: con 204 nazioni affiliate, la World Taekwondo Federation (WTF) è al 6° posto tra le federazioni olimpiche estive per numero di paesi membri. La stima sui praticanti parla di circa 70 milioni di persone, presenti in tutti i 5 continenti.

Il Taekwondo è anche tra gli sport che con più successo ha introdotto la tecnologia nella sua organizzazione agonistica: le protezioni elettroniche registrano istantaneamente ed in maniera oggettiva la tecnica giunta sul bersaglio, le telecamere garantiscono la correzione in caso di reclamo accolto, i grandi schermi pubblicano in tempo reale il punteggio, permettendo a spettatori e mezzi di informazione di seguire in maniera agevole e consapevole l’andamento della gara. I Campionati Mondiali ed Europei (senior e junior) si svolgono ogni 2 anni in maniera alternata.
La partecipazione alle Olimpiade si conquista attraverso gare di Qualificazioni e alla fine solo 64 Atleti e 64 Atlete potranno fregiarsi della partecipazione Olimpica.

Alle Olimpiadi sono attualmente presenti 4 categorie di peso femminili e 4 maschili, ai Giochi Olimpici Giovanili 5 femminili e 5 maschili. Le gare si svolgono su un quadrato di 8mx8m, la durata è di 3 round di 2 minuti con 1 minuto di intervallo. Gli atleti indossano opportune protezioni (casco, paradenti, corazza, conchiglia, parastinchi e parabraccia) ed è loro permesso attaccare col piede dalla cintura in su compreso il viso mentre col pugno possono farlo solo sul tronco; i punti vanno da 1 a 4 e sono assegnati in base alla difficoltà della tecnica eseguita e della zona colpita, le eventuali scorrettezze vengono sanzionati da parte del arbitro e portano all’incremento dei punti dell’avversario. In caso di parità alla fine del 3° round viene effettuato un 4° round con la regola del goldenpoint: al primo punto assegnato l’incontro finisce. I Campionati Nazionali ed Internazionali (a parte i Giochi) vedono divisi gli atleti in 3 classi di età (senior, junior, cadetti) e da 8 a 10 categorie di peso ciascuna.

L’allenamento

L‘allenamento del Taekwondo si basa su due metodologie:

Le Forme: simulazioni di combattimento con tecniche di attacco e di difesa e coordinazione, con cui l’atleta acquisisce equilibrio interiore, potenza ed energia.

Il Combattimento: insieme di tecniche in cui i movimenti fluidi e potenti delle gambe rappresentano l’elemento principale. L’atleta acquisisce capacità motorie secondo aspetto “tecnico-tattico” quali: logicità, velocità e reattività psichica, capacità tecnico offensiva, capacità tecnico difensiva.

Categorie/livelli

  • Novizi Esordienti A e B: dai 5 agli 8 anni
  • Cadetti A e B: dai 9 ai 13 anni
  • Junior, Senior, Master: dai 14 anni in su

Sede

Presso palestra Fortebraccio

Via dell’ Ingegneria, 45 Perugia

Tecnici

Maestro: Roberto Lodi

Orari

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Taekwondo
Bambini 5-8 anni
17:30
18:30

Taekwondo
Bambini 8-13 anni
18:00
19:30

Taekwondo
Adulti
18:30
20:00
Taekwondo
Bambini 5-8 anni
17:30
18:30

Taekwondo
Bambini 8-13 anni
18:00
19:30

Taekwondo
Adulti
18:30
20:00
Taekwondo
Bambini 5-8 anni
17:30
18:30

Taekwondo
Bambini 8-13 anni
18:00
19:30

Taekwondo
Adulti
18:30
20:00

Lunedì

Mercoledì

Venerdì

No orari corsi available!

Quote di iscrizione

Per partecipare alle attività è richiesta una quota associativa di € 30,00. Le quote di iscrizione al corso possono essere mensili, trimestrali, semestrali o annuali.

  • Mensile: € 48,00
  • Trimestrale: € 130,00
  • Semestrale: € 240,00
  • Annuale: € 420,00
  • Mensile: € 50,00
  • Trimestrale: € 140,00
  • Semestrale: € 260,00
  • Annuale: € 500,00
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